La danza come linguaggio capace di attraversare emozioni e memoria è al centro di
Anástasis – Il piacere di risvegliarsi, produzione ideata e coreografata da
Marcello Carini e presentata al Teatro Al Massimo di Palermo.
Lo spettacolo propone un percorso simbolico sul tema del risveglio interiore, trasformando
il movimento in narrazione e la scena in uno spazio di riconoscimento per lo spettatore.
Il titolo richiama l’idea di rinascita: il corpo diventa veicolo di trasformazione, tra
fragilità e resilienza, caduta e ripartenza. La struttura in due atti crea un dialogo tra
tradizione e contemporaneo: nel primo, l’eco del classico e l’atmosfera fiabesca rimandano
a un immaginario di sospensione e risveglio; nel secondo, il linguaggio si fa più moderno
e introspettivo, con una gestualità che dà forma a tensioni emotive e processi di
consapevolezza.
Inserito in una cornice teatrale di grande rilievo per la città,
Anástasis si configura come un’esperienza che unisce ricerca coreografica
e impatto emotivo, confermando la danza come strumento contemporaneo di racconto e
riflessione.